La meschinità di cui si parla in questi racconti è la meschinità che troppo spesso rimane nascosta, schiacciata sotto maschere di facciata finte e contorte. Di primo acchito le situazioni estreme e deliranti che popolano questo libro sembrano appartenere ad una realtà fittizia e sopra le righe; guardando più a fondo ci si accorge che non sono poi lontane dalla realtà vera. L'emarginazione da una società che rifiuta la diversità porta i protagonisti a rifugiarsi nelle proprie manie e nelle proprie allucinazioni. L'intento dell'autore mi sembra quello di focalizzare l'attenzione sulle barriere che bloccano le relazioni umane, come a invitarci a vivere la nostra quotidianità in maniera più responsabile.