L'esempio più celebre è costituito da La trahison des images del 1928-29 (l'opera è chiamata L'usage de la parole I in Menna 1975 e Il vento e la canzone in Rubin 1972): si tratta di una tavola in cui è raffigurata una pipa, un'immagine elementare, quasi rassicurante, assolutamente convenzionale, un'immagine da sillabario, come da sillbario è la calligrafia della didascalia sottostante: ceci n'est pas une pipe. Infatti, Magritte afferma che
Quindi, secondo la "catena degli interpretanti" teorizzata da Peirce, la pipa disegnata è un interpretante dell'oggetto pipa, così come lo è la parola pipa.

14-12-2010