Oggetto, parola e immagine: tre concetti chiave dell'arte contemporanea, da Duchamp e Magritte sino al neodadaismo.
La decostruzione sistematica dei nessi univoci fra oggetto, parola e immagine
operata da Magritte ha i suoi sviluppi nel neodadaismo, con Jasper Johns
che riaffronta il tema della rappresentazione/presentazione (e penso alla
bandiera americana che occupa tutto lo spazio della tela, per esempio) sino
alla situazione limite dell'iperrealismo dei manichini perfettamente somiglianti
a esseri umani di Duane Hanson e John De Andrea.
L'Autostoppista di Hanson non ha bisogno di nessuna didascalia
per avvertire che "non è un autostoppista", e così il
nudo di donna di De Andrea può addirittura esere Senza Titolo.
Anche nell'avanguardia linguistica e negli esperimenti di scrittura verbo-visiva
si possono ravvisare tracce dell'opera magrittiana. Riporto qui sotto un'opera
dell'artista Tonino Sicoli, Artegioco, distribuita come volantino durante Expoarte 1982
(Bari), in cui il richiamo a forme di cultura popolare come i rebus si mescola
a evidenti citazioni magrittiane per esprimere un manifesto artistico.

Questo è il testo che se ne ricava:
«Il rapporto autore-opera-fruitore può passare attraverso la struttura
del gioco: un gioco della trasgressione intrecciata della provocazione di
giochi verbali più immagini. In maniera che il lettore possa sentirsi "in
gioco" partecipando all'operazione artistica. L'autore innesca così un processo
di formazione/trasformazione dove la scientificità dell'offerta genetica
(che compete all'operatore visivo) si accorda [?] con la politicità della
domanda progettuale (che è di tutti).»
L'immagine è pubblicata a esclusivo scopo didattico, con il permesso dell'autore, che resta l'unico detentore dei diritti.
Lenza Cettina, 1982: Scrittura come immagine, in "Campo" n. 11/12.
Menna Filiberto, 1975: La linea analitica dell'arte moderna, Einaudi, Torino.
Pignotti Lamberto e Stefanelli Stefania, 1980: La scrittura verbo-visiva, Espresso Strumenti, Roma.
Rosenberg Harold, 1975: La s-definizione dell'arte, Feltrinelli, Milano.
Rubin William S., 1972: L'arte dada e surrealista, Rizzoli, Milano.
Trimarco Angelo, 1985: Il pensiero della somiglianza. A proposito di Magritte e la Pubblicità, in "Grafica", n. 0.
Waldenberg Patrick, 1962: Le Surréalisme, Skira, citato in Alternative Attuali, catalogo mostra, Lerici, Milano 1965.
Le citazioni di René Magritte sono tratte dall'articolo di Trimarco e dal catalogo Alternative Attuali.
Questo sito si vede meglio con browser conformi agli standard web, ma abbiamo fatto il possibile perché i contenuti fossero comunque accessibili con qualunque browser e su qualunque dispositivo. Per poter visualizzare correttamente la grafica è necessario utilizzare browser standard: www.webstandards.org