Ma è proprio necessario scrivere bene, esprimersi correttamente, evitare strafalcioni? Dipende: se volete entrare nella casa del Grande Fratello sicuramente no, anzi forse è controproducente, ma se vi piace scrivere...
Scrivere con proprietà di linguaggio dà ai vostri testi una marcia in più. Ma cosa vuol dire proprietà di linguaggio? Vuol dire usare i vocaboli giusti, quelli più adeguati a esprimere un concetto.
Per esempio: il verbo rompere si può usare per molti casi: si può rompere un vetro, un uovo, un osso, un contratto; ma si infrange un vetro, si sguscia un uovo, si frattura un osso, si scinde un contratto.
Ci sono poi dei termini che vengono spesso usati a sproposito. Per esempio, fagocitare significa inglobare; la locuzione "piuttosto che" viene stranamente (ed erroneamente) usata per elencare alternative (al posto di oppure), mentre invece serve a esprimere preferenze (es.: "piuttosto che rivelare i nomi dei complici, si lasciò impiccare").
Evitate i luoghi comuni, le frasi fatte, le similitudini abusate (es. "nero come il carbone").
Evitate le ripetizioni di una stessa parola o di vocaboli simili all'interno di una frase (es. "il comandante comandò"; "la produzione poetica del noto poeta toscano"; "una villa sul mare e una villa in campagna"); cercate, quando possibile, di usare dei sinonimi.
Qualsiasi documento che non sia manoscritto, quindi anche se composto con un qualsiasi word processor, o anche con una vecchia macchina da scrivere, dovrebbe seguire le più elementari regole tipografiche.
Per esempio, per quanto riguarda gli spazi, seguite il seguente schema:
Generalmente, il corsivo viene usato per:
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