uomini contro la violenza sulle donne

Il web è mobile

Autore: data pubblicazione: 25 Settembre 2009

Progettare per il web non è come progettare per la carta stampata. E se qualcuno vi presenta un preventivo che parla di pagine web in formato A4, cestinatelo pure!

Ma in che senso, "mobile"? No, non nel senso che è un pezzo di arredamento! E neanche sto parlando di siti ottimizzati per essere navigati su dispositivi mobili come i telefoni cellulari e i palmari.

Il web è mobile come "la donna" nella famosa aria, nel senso di volubile, o meglio, estremamente variabile e imprevedibile! (Il web, non la donna!)

Infatti, uno degli errori più comuni nella progettazione di un sito web è pensare al sito come a una rivista o a ciascuna pagina come un foglio di carta.

Si può essere, infatti, facilmente portati a immaginare e a definire un progetto grafico come qualcosa di preciso e determinato, come una pagina a stampa. Scelgo il carattere, il colore, la posizione precisa di testo e immagini, imposto gli allineamenti, ecc. Le migliaia di copie stampate di quel progetto (rivista, brochure, o volantino che sia) saranno tutte perfettamente identiche. Per una pagina web non è così.

Le pagine web sono dei file contenenti delle istruzioni (codice), che vengono interpretate dal programma usato per navigare (browser) e visualizzate sul monitor di un computer. Lo stesso codice sarà interpretato da browser diversi e visualizzato su computer diversi, con monitor diversi, a risoluzioni diverse.

Alcuni scrivono: "Sito ottimizzato per il tale browser alla tale definizione"; ma attenzione: molto difficilmente anche il navigatore più interessato cambierà browser e risoluzione per poter visitare il vostro sito! Un bravo progettista sa creare pagine che possono essere consultate senza perdita di informazioni da tutti i tipi di computer, monitor, browser.

Aggiornamento del 24 settembre 2009:

Eccomi qui a navigare, come quasi ogni sera, col mio netbook in grembo, sprofondata sul divano davanti alla tv; guardo la posta privata, pubblicità inclusa. Ed ecco che clicco un link e mi si visualizza un messaggio che mi lascia dapprima interdetta e poi mi fa scoppiare a ridere!

messaggio di errore

Il messaggio mi spiega molto dettagliatamente che siccome il sito è stato progettato a una determinata risoluzione, non posso visualizzarlo, e mi invita a compiere una serie di operazioni ovvero modificare la risoluzione del mio schermo (che si presume sia impostata diversamente per un buon motivo!) per adattarmi a quella scelta dal progettista. Ma scherziamo? Io - che pure so come effettuare l'operazione anche senza istruzioni - non mi sogno nemmeno di mettermi a smanettare solo per vedere un sito, senza contare che lo schermo del mio netbook non permette fisicamente di essere impostato alla risoluzione richiesta. Se ancora oggi, a 10 anni dal boom di Internet in Italia, c'è gente che progetta così ("developer centered experience" mi verrebbe da dire), stiamo proprio messi male... :-(