uomini contro la violenza sulle donne

2.1 Una scelta obbligata

Autore: data pubblicazione: 02 Febbraio 2008

Quindi, nel progettare una pagina web, bisogna stare ben attenti a usare delle font "standard" (installate sulla maggior parte dei computer) o, meglio ancora, delle "famiglie di font": font dall'aspetto simile, che si trovano di default alcune sui Mac, altre sui Pc. Per esempio, l'indicazione dice al computer di utilizzare la prima che trova di quelle tre font. Se è un Mac userà il Times, se è un Pc userà il Times New Roman (nomi diversi per un carattere pressoché identico), se è una macchina Unix userà il carattere standard 'serif', cioè "graziato" (con le grazie; vedi nota), che assomiglia ai primi due. Stesso discorso vale per i bastoni; l'indicazione oppure servirà a usare un carattere simile su qualunque piattaforma.

Volendo usare caratteri diversi (tipo il Tahoma, il Georgia, il Century Gothic o il Trebuchet, che sono molto comuni sulle macchine Windows, o altri più comuni sui computer Macintosh) bisognerà comunque inserirli come prima scelta all'interno di una famiglia di font, indicando come alternative quei caratteri standard che sono più simili. Se si scelgono, invece, caratteri molto particolari, per esempio il diffusissimo Comic, bisogna essere consapevoli che quel carattere sarà visualizzato solo su alcune macchine, e che quindi, il nostro sito, avrà un aspetto diverso a seconda dal computer che il navigatore usa: vi sembra carino?
Resta sostanzialmente la possibilità di scegliere fra tre famiglie: bastoni, graziati e monospaziati (ma vedi il paragrafo successivo).

Se nel codice html è specificato un altro carattere, e questo non è installato sul nostro computer, le scritte vengono visualizzate un po' distorte, e comunque non nel carattere definito. In alternativa, è possibile far scaricare all'utente il set di font necessario per visualizzare la pagina; personalmente ritengo che sia utile ricorrere a questa soluzione quando è necessario visualizzare testi con caratteri particolari (simboli matematici, musicali, fonetici, alfabeti non latini), cioè quando un particolare font è funzionale al contenuto, e non invece quando rappresenta una mera scelta di stile. Chiedere all'utente che è appena approdato sul nostro sito di fermarsi, scaricare un file, e poi cominciare a visitarlo può essere controproducente e allontanare i visitatori meno motivati o più frettolosi, e comunque può indispettire. Chi visita il vostro sito è interessato al contenuto dei vostri testi, e fa poca differenza se essi sono visualizzati in Garamond o Souvenir. Quel che conta è che il vostro testo sia bel leggibile sullo schermo.

Il font attualmente più usato sul web è il Verdana: un font bastoni che risulta ben visibile anche in dimensioni piccole; tenete presente però che i bastoni, quando sono corsivi, sono generalmente poco leggibili, al contrario dei font graziati: un elemento da tener presente quando impostate i fogli di stile del vostro sito.