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4. La comunicazione in differita

Autore: data pubblicazione: 24 Febbraio 2008

4.1 Blog

Contrazione di web-log (log = giornale di bordo, registro), una parola che potremmo tradurre come "tracce sul web"; sono diari telematici: privati o di cronaca, tenuti da giornalisti, gente di spettacolo o gente comune; chi scrive un blog è chiamato "blogger". È comunicazione facile, immediata, senza bisogno di conoscenze tecniche, né di alcun tipo di investimento (lo spazio web e il software sono gratuiti), ma anche comunicazione autocentrica, con eventuali appendici e irradiazioni (i commenti dei lettori e i link), nonché autoreferenziale: i blogger (della prima ora) creano linguaggi e codici comprensibili solo alla ristretta cerchia dei lettori abituali.

Oggi le piattaforme di blog sono usate moltissimo dalle più svariate tipologie di utenti: giornalisti, studenti, programmatori, politici, comici, personaggi pubblici, casalinghe, impiegati... Esistono inoltre gruppi di blog organizzati in forma editoriale, specializzati nei più diversi settori, seguiti come ottima fonte di aggiornamento per sapere ciò che accade in uno specifico settore.

Ma anche i blog personali e intimisti hanno avuto un'evoluzione, passando dal web alla carta stampata.

4.2 Conferenze telematiche

Sostanzialmente affini ai newsgroup e ai forum, sono bacheche elettroniche diffuse sulle BBS (Bullettin Board System), in un certo senso le antenate di Internet. Una importante BBS sopravvissuta al Web è la Rete Civica di Milano, a cui si può accedere anche via web. È necessaria la registrazione, ma è prevista una visita dimostrativa per i nuovi utenti (non registrati).

4.3 E-mail

Cosa dire sul sistema di comunicazione via Internet più noto e diffuso? Sappiamo tutti cos'è una e-mail e che nella risposta si usa citare (to quote, in inglese da cui deriva il neologismo "quotare") parte del testo a cui stiamo rispondendo, come per riprendere le fila del discorso, dato che la comunicazione è, appunto, in differita, e fra la domanda e la risposta passano altri mille pensieri e discorsi.

Le mail si possono leggere e scrivere via web, sul sito del fornitore del servizio, oppure (se il sistema dispone di un POP3) essere scaricate da un programma apposito, che provvederà ad archiviarle sul nostro hard disk (divise in cartelle secondo le nostre preferenze) e che useremo anche per scriverle.
Lavorare off line con l'e-mail ha due vantaggi: ridurre i costi di collegamento e conservare la corrispondenza sul proprio computer, senza limiti di spazio o di tempo, se non quelli del nostro stesso hard disk!

Uno dei primi programmi di posta elettronica è Eudora, noto soprattutto ai vecchi utenti della rete, il più diffuso prima della nascita di Outlook, e meno soggetto di quest'ultimo ai virus che circolano in Rete.

Una curiosità: Eudora è stato creato nel 1990 da Steve Dorner dell'Università dell'Illinois e il nome è un omaggio alla scrittrice americana Eudora Welty, autrice di un racconto dal titolo Why I live at the P.O. (Perché vivo all'Ufficio Postale). La traduzione italiana (di Anna Maria Morazzoni) è stata pubblicata sul n. 289-290 della rivista "aut aut".

4.4 Forum

Si discute, a volte si litiga, spesso si polemizza, si scambiano informazioni, si confrontano opinioni. Quasi ogni portale, generalista o verticale che sia, ha i suoi forum, uno per ogni tema. Possono essere anche usati come forma di help desk e aiuto on line.

4.5 Mailing list

Liste di distribuzione dei messaggi di posta a una rete chiusa di utenti. Ogni partecipante alla mailing list scrive un messaggio che viene recapitato a tutti gli utenti iscritti. Le ML sono generalmente a tema o relative a una community. Non confondere con newsletter e newsgroup (vedi).

4.6 Newsgroup

Gruppi di discussione a tema, a partecipazione libera: non è necessario essere iscritti (come nelle mailing list), e a differenza delle newsletter (vedi oltre) permettono un dialogo a più voci.
Sono tematici, divisi secondo precise gerarchie, e trattano di tutti i temi, dalle ricette di cucina alla programmazione in C. Sono la forma più antica di comunicazione telematica, ed è bene rispettare la netiquette e le regole di ciascun NG.

4.7 Newsletter

È una forma di comunicazione telematica anche questa, ma a senso unico. Si tratta di un bollettino che la redazione di un sito, un gruppo di amici o un'organizzazione qualsiasi manda a tutti gli iscritti.
Non si risponde mai alla newsletter, così come non si risponde al giornale che arriva a casa in abbonamento (al massimo si scrive una lettera alla redazione).
L'iscrizione alla newsletter è generalmente gratuita, ma ne esistono di particolari che possono essere a pagamento.

Oggi molte aziende e organizzazioni usano la newsletter come veicolo pubblicitario.