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La larghezza del testo

Autore: data pubblicazione: 23 Marzo 2008

Nella tradizione tipografica si chiama “giustezza”; quando si imposta un documento o una pagina web, si dovrebbe tener presente che per una maggiore leggibilità le righe non devono essere né troppo corte né troppo lunghe, proporzionalmente al carattere usato: i valori, in questo caso, non sono centimetri, punti o pixel, ma il numero di caratteri mediamente contenuti in una riga. Non esistono regole scritte e ferree, ma un buon consiglio è non superare le 90 battute per riga e non scendere al di sotto delle 30 se non per testi molto brevi. Un sistema per contare facilmente le battute è suggerito nella nota.
Se state progettando una pagina web, si può controllare la giustezza del testo con un appropriato uso dei CSS (cfr. seconda parte), anche se in una pagina web sono coinvolti molteplici fattori non sempre controllabili, soprattutto se il layout della pagina non è fisso ma elastico, e quindi si adatta alle dimensioni della finestra del browser.

Contare le battute

Come contare le battute quando si imposta la grafica di un sito? Semplice: nella gabbia che state disegnando inserite del testo (un testo qualunque), già nel carattere e formato che avete scelto per il layout definitivo. Poi selezionate una riga esatta, fate copia incolla in un documento word (o in un programma in grado di contare le battute), quindi dal menu strumenti scegliete "conteggio parole" e controllate la cifra che appare nella casellina "caratteri (spazi inclusi)".

Tenete conto, però, che la dimensione dei caratteri può variare da un browser all'altro, e da un computer all'altro, e che si può modificare proprio utilizzando i comandi del browser. Se progettate una gabbia elastica, il conteggio sarà ancora più impreciso. Il consiglio, allora è di ottimizzare la lunghezza delle righe considerando le condizioni "medie" o di visualizzazione più diffusa.