uomini contro la violenza sulle donne

9. Il testo a cipolla

Autore: data pubblicazione: 24 Febbraio 2008

Torniamo al nostro navigatore, distratto e frettoloso. È arrivato su una pagina del nostro sito e ha bisogno di sapere subito se è quello che sta cercando, che gli interessa veramente oppure no. Per verificarlo cercherà dei punti di riferimento, delle parole chiave, scrollerà velocemente la pagina alla ricerca di conferme o di smentite, di risposte alle sue domande.
Per questo è utile organizzare i contenuti in maniera che possano esser letti per gradi, a seconda dell'interesse del lettore. Anche se in quel momento non è interessato ai vostri contenuti, vi ringrazierà per la chiarezza e probabilmente si riprometterà di tornarci in futuro.

9.1 Strutturare i contenuti per gradi di approfondimento

I livelli o gradi di approfondimento variano anche in funzione della complessità del contenuto. Per un contenuto complesso, i livelli possono essere i 7 elencati qui sotto, o anche più; per contenuti più semplici, si può saltare qualche livello intermedio, ma MAI saltare il n. 1 e il n. 6! :-)

  • livello 1: titolo della pagina e/o titolo dell'articolo
  • livello 2: sottotitolo
  • livello 3: sintesi del contenuto o breve cappello introduttivo
  • livello 4: indice o titoletti di paragrafo
  • livello 5: parole chiave in grassetto
  • livello 6: è proprio quello che mi interessa, leggo tutto!
  • livello 7: eventuali note, box e schede di approfondimento, link

9.2 L'indice come mappa

In caso di articoli o testi piuttosto complessi l'indice può essere uno strumento doppiamente utile:

  • per chi scrive, fornisce una scaletta, e aiuta a verificare la coerenza e la completezza del contenuto;
  • per chi legge costituisce una guida alla lettura e insieme una sommario dei contenuti.

Nel caso di testi molto complessi, si possono numerare le varie parti, creando così una struttura che costituisce una vera e propria mappa per il lettore. Vediamo un esempio (estremo!):

  1. L'Alimentazione nell'infanzia
    • L'alimentazione nella prima infanzia
      1. Latte materno e latte artificiale
      2. Omogeneizzati e liofilizzati
    • L'alimentazione nel bambino sino ai due anni
      1. Latte e derivati
      2. Frutta e verdura
        • Frutta fresca
        • Frutta sciroppata
        • Verdura cruda
        • Verdura cotta
      3. Carne e pesce
      4. Cereali e legumi
  2. L'alimentazione nella pubertà e nell'adolescenza (eccetera)

Come si può notare, la struttura è qui sottolineata sia dall'uso del neretto e del corsivo, sia dai diversi rientri, ma si può aumentare la chiarezza della struttura anche con l'uso di diverse grandezze dei caratteri.
In un sito web, è bene che l'indice sia cliccabile, cioè che a ogni titolo corrisponda il link relativo.