Salta al contenuto principale

Aiutaci a migliorare il sito: rispondi al questionario | Se hai dubbi o problemi leggi la Guida all'uso del sito

Premio d’arte Robert Cook

Immagine Premio Cook 2026
Da 26 Maggio 2026 - 14:10 a 26 Maggio 2026 - 16:00
Città: Canale Monterano
Dove: Scuola Primaria di Canale Monterano
Indirizzo:

Via Omobono, 2-6
00060Canale MonteranoRM
Italia

Ingresso libero

L’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, accredito della Regione Lazio e di Roma Capitale, con il patrocinio dell’Istituto Comprensivo di Manziana per la Scuola Primaria di Canale Monterano, in collaborazione con l’APS Nobile Contrada Carraiola, celebra l’undicesima edizione del Premio d’Arte Robert Cook.

La cerimonia di premiazione è il 26 maggio 2026 alle ore 14,10, presso la Scuola Primaria A. Gramsci di Canale Monterano di Roma, con arte in mostra, pensieri in voce, conferimento dei diplomi con critica in semiotica estetica della prof.ssa Fulvia Minetti alle opere di tutti gli alunni partecipanti, consegna di tre medaglie in argento ad opera del laboratorio orafo di Via Margutta 51 in Roma, con incisione pantografa dell’opera “In volo” e dei premi della giuria accademica e della Contrada Carraiola.

Il Premio d’Arte s’intitola al grande artista americano Robert Cook, nato a Boston nel 1921, che ha scelto la vita e il lavoro d’artista a Canale Monterano, morto nel 2017, ma eternato alla memoria dalla sua arte e dalla creatività dei bambini. L’arte del Cook, presente in monumenti pubblici di vaste dimensioni e opere museali in tutto il mondo, esprime il divenire dell’essere: la vita che scorre in movimento senza fine, elargendo nella materia dell’arte uno spazio franco d’accoglienza, di trasformazione e di rinascita, per la libera significazione e la valorizzazione identitariadall’incontro con l’arte e dal dialogo con l’alterità.

L’inferenza abduttiva dell’arte supera le operazioni di deduzione e d’induzione, utilizza e sviluppa la neocorteccia in una semiotica estetica psicofisiologica: un ascolto della dimensione universale del movimento semantico, una dialettica diveniente della prospettiva creativa ipotetica di sé e di mondo, per la rifigurazione della vita. Il luogo artistico offre uno spazio infinito di configurazione, un grembo accogliente e collettivo nel preconscio del simbolo, per una libera rinascita, per una narrazione protagonistica dell’identità.

L’evento celebra l’emersione del potenziale identitario, che si racconta nell’arte, fra poesia, fiaba, disegno, pittura, scultura e fotografia, che si narra nell’altro, nel dono mutuale di riconoscimento e di riconoscenza, che si scrive nuovamente nella vita. Si è fanciulli di se stessi, a rinascere dal grembo materno della materia e dall’abbraccio relazionale. Si cresce nella medesimezza di un quadro in una cornice d’aspettativa, ma si è ricoeurianamente liberi di raccontare sé come un altro.

Organizzazione