uomini contro la violenza sulle donne

Approcci per progettare per l'accessibilità

Autore: data pubblicazione: 15 Marzo 2008

Etichettatura e vocabolari controllati

Vocabolari controllati possono avere un impatto positivo sull'accessibilità sostenendo lo sviluppo di una navigazione contestualmente rilevante e un'etichettatura coerente e comprensibile. Le WCAG 1.0, in particolare al punto 13, prescrivono che la navigazione sia significativa per le persone che interpretano le informazioni in modi diversi.

Chi usa uno screen reader può richiamare l'elenco dei link di una data pagina oppure spostarsi col tasto tab attraverso i link per farsi un'idea generale del sito. Questi metodi di navigazione richiedono che gli sviluppatori creino descrizioni dei link di navigazione che possano essere comprese al di fuori del contesto. Per esempio, la destinazione di un link dovrebbe essere chiara. Un utente non dovrebbe dover fare affidamento sugli elementi visuali o testuali circostanti per capire il suo significato.

<img data-cke-saved-src="/sites/www.immaginaria.net/files/u1/forman-img1.png" src="/sites/www.immaginaria.net/files/u1/forman-img1.png" alt="Un elenco di link da una pagina del sito width=" 424"="" height="399">

Figura 1: Un elenco di link da una pagina del sito "Boxes and Arrows"

Tipi diversi di tassonomie di navigazione permettono alle pagine di essere definite usando nomi di link contestuali brevi o lunghi. Questo permette alle convenzioni di nomenclatura di mantenere la propria coerenza e assicura che la giusta quantità di contesto è mostrata attraverso l'intero sito, non solo nella navigazione principale. Per gli indici AZ e le mappe del sito, è necessario più contesto per distinguere le scelte presentate all'utente. Usare nomi contestuali in un indice assicura che gli utenti non saranno confusi da etichette identiche che possano portarli a destinazioni diverse.